SLINGOFERGuida all'acquisto
Slingofer, in oltre 60 anni di attività, ha acquisito la competenza necessaria a progettare e produrre pinze che rispondano adeguatamente alle esigenze del cliente e soprattutto agli alti standard di sicurezza.
Per noi la sicurezza è fondamentale e deve esserlo anche per i nostri clienti; sia un sinistro che un malfunzionamento possono comportare costi significativi in termini di fermo produttivo, riparazione dei danni e impatto sociale.
Quando iniziamo a sviluppare un nuovo progetto, il punto di partenza è la raccolta di tutte le informazioni necessarie a classificare nel modo corretto la pinza che andrà realizzata.
I contenuti indicati di seguito sono le principali domande che ci facciamo e che facciamo ai nostri clienti, una guida per trovare il prodotto giusto e, allo stesso tempo, la risposta alle loro necessità, con la certezza di ottenere la massima efficienza.
Da qui, iniziamo la progettazione, mettendo a frutto la nostra competenza fatta di esperienza, conoscenza e credibilità: dalla progettazione, alle normative, ai materiali, arrivando alla produzione e ai test finali.
SLINGOFERCosa intendi sollevare?
il primo step consiste nel definire sin da subito il tipo di prodotto che occorre sollevare e movimentare:
- lingotti
- pacchi singoli e/o sovrapposti
- bramma singola o bramme in pacco
- coil
- tubi
- nastri, etc.
In questo modo identifichiamo il tipo di pinza più adatta alle esigenze.
SLINGOFER Che caratteristiche ha il prodotto da sollevare e movimentare?
Conoscere il materiale di cui è fatto ciò che si necessita sollevare e movimentare è molto importante. Occorre quindi sapere quali sono le caratteristiche in termini di dimensioni, peso, stato della superficie. Qui elenchiamo i motivi:
- Materiale: conoscerlo è essenziale in quanto l’ufficio di progettazione attua le giuste considerazioni in merito agli accessori
da installare sull’attrezzatura. - Dimensioni: è fondamentale indicare l’ingombro minimo e massimo del pezzo da sollevare,
per calcolare le aperture e le chiusure. Inoltre, attraverso le dimensioni e le caratteristiche del pezzo, si studia la metodologia di presa. - Peso: è importante sapere il minimo e il massimo in termini di tonnellate da sollevare, per consentire all’ufficio tecnico di progettare la corretta attrezzatura.
- Stato della superficie: a seconda dello stato della superficie del prodotto (secco, oliato, bagnato, lucido), apportiamo i dovuti accorgimenti sugli accessori e i materiali da utilizzare nella progettazione e costruzione della pinza.
SLINGOFER In che ambiente lavorativo deve operare la pinza?
La temperatura, l’umidità, la polvere e l’ambiente circostante sono tutti fattori che influiscono sulle caratteristiche prestazionali dei materiali con cui è realizzata la pinza. in base a ciò che emerge, vengono configurati gli elementi da installare a bordo delle attrezzature, oltre al materiale per la realizzazione della stessa.
SLINGOFER Qual è l’intensità di utilizzo?
L’intensità di utilizzo o meglio i cicli di lavoro a cui è sottoposta la pinza ci consentono di classificarla in base alle normative e, quindi, di poterla progettare nel massimo rispetto della sicurezza, assicurandone un utilizzo performante e adatto alle esigenze richieste.
Per noi è importante conoscere il numero dei turni di lavoro in un giorno, il numero dei pezzi che si intende movimentare durante l’attività nell’arco di un anno. Attraverso questi dati il nostro ufficio tecnico progetterà l’attrezzatura consona all’impiego indicato dal cliente.
Consultando le normative e le tabelle di calcolo, si estrapolano i cicli di vita utili per ogni tipologia di attrezzatura e si stabilisce la classe di appartenenza.
SLINGOFER
Interferenze
con il prodotto e le strutture dell’ambiente
La presa del pezzo o dei pezzi determina un contatto con alcune parti della pinza. È importante, quindi, essere a conoscenza, di come e dove il prodotto viene movimentato.
